L’architettura e testimonianze storiche

Così Cosimo De Giorgi descriveva Ceglie Messapica nei suoi bozzetti di viaggio: …Il castello domina tutto l’abitato e da un lato di esso, sulla fronte che guarda verso il duomo, si solleva una torre quadrata, massiccia, coronata di merli e di piombatoi, con poche finestrine. Alla torre si sale per una scala a chiocciola, l’occhio di lassù si spinge sino a Lecce….

Castello Ducale

Il Castello Ducale è il simbolo indiscusso di Ceglie Messapica, dominando insieme alla Collegiata il borgo medievale. Con il suo stile normanno-svevo-aragonese, il torrione merlato di 34 metri rappresenta un esempio straordinario di architettura e storia millenaria.
Sebbene non vi siano documenti certi sulla datazione, si ipotizza che la torre originaria sia stata edificata dai Normanni tra il 1070 e il 1100 come torre di osservazione. Successivamente, accanto alla torre normanna, fu costruita una torre quadrata. Nel corso dei secoli, il castello subì ampliamenti e modifiche ad opera degli Svevi, degli Angioini e degli Aragonesi.
Dal 1484 al 1612 il feudo appartenne ai Sanseverino, che trasformarono il castello in una dimora nobiliare. Successivamente passò ai Lubrano e ai Sisto y Britto. Dal 1862 divenne proprietà della famiglia Verusio, la cui gestione segnò un periodo di decadenza.
Oggi buona parte del complesso è di proprietà pubblica. Due ali ospitano la Pinacoteca Emilio Notte e la Biblioteca Pietro Gatti, mentre il nucleo centrale con le torri e alcune aree private sono in corso di restauro nell’ambito del PNRR. Durante l’estate 2023 è riemerso un affresco settecentesco raffigurante Sant’Eligio.
L’accesso al castello avviene attraverso un ampio portale con arco a tutto sesto. Suggestive scalinate conducono ai saloni affrescati del Cinquecento. Il cortile interno conserva un pozzo con colonne di granito, probabilmente provenienti da una cappella preesistente.

Collegiata dell’Assunta

Di fronte al Castello si erge la Collegiata dell’Assunta, una chiesa cinquecentesca con una cupola maiolicata. Al suo interno si trova un affresco settecentesco che rappresenta una scena biblica con una veduta prospettica di Ceglie.
La Collegiata è così chiamata per la presenza di un capitolo di canonici istituito dalla Santa Sede. Nelle vicinanze si trova la chiesa barocca di San Domenico, attribuita alla scuola del Bernini, che custodisce opere d’arte sacra e il monumentale sepolcro di Isabella Noirot del Belgio.

Centro Storico

Il centro storico di Ceglie Messapica, fortunatamente ancora intatto, è un dedalo di strette viuzze, pavimentazioni in chianca e case bianche. Vi si accede dalle antiche porte medievali, tra cui la Porta di Giuso e quella del Monterrone.
Cuore pulsante è Piazza Plebiscito, dominata dalla Torre dell’Orologio, un’opera unica nel Mezzogiorno d’Italia per i suoi quattro quadranti. La piazza è ancora oggi luogo di socialità e scambi.

Altri Luoghi di Interesse

Chiesa Basiliana di Sant’Anna: conserva un affresco cinquecentesco raffigurante la morte della santa.
Chiesa di San Rocco: costruita sui resti di un tempio dedicato ad Apollo.
Chiesa di San Gioacchino: con una grande cupola.
Chiesa dei Padri Passionisti: dalle linee moderne, custodisce le spoglie della martire Santa Aurelia.

Architettura Rurale e Testimonianze Storiche

Il territorio circostante offre numerose testimonianze storiche: cripte basiliane, resti della civiltà messapica, fogge (grandi vasche per raccogliere l’acqua piovana) e neviere (costruzioni per la conservazione della neve).
Tradizioni e Festività
La città di Ceglie Messapica mantiene vive tradizioni secolari e festeggia con grande partecipazione il culto di Sant’Antonio, tra celebrazioni religiose e manifestazioni popolari.
Ceglie Messapica si presenta dunque come una città ricca di storia, arte e cultura, meritando a pieno titolo l’appellativo di “Città d’arte e terra di gastronomia”.

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